
Ecobonus, ENEA aggiorna i vademecum
Ecobonus, ENEA aggiorna i vademecum:
cosa cambia per coperture e isolamento delle pareti esterne
Tredici schede operative chiariscono interventi ammessi, requisiti tecnici e documentazione. Non c’è un nuovo bonus, ma per tetti e pareti le regole da rispettare prima di aprire il cantiere sono più chiare.
ENEA ha aggiornato 13 vademecum sull’Ecobonus: cambiano alcune verifiche per i lavori iniziati dal 4 febbraio 2026. Le schede coprono dalla sostituzione degli infissi alle schermature solari, dal cappotto termico alle pompe di calore, fino a sistemi ibridi, solare termico e building automation. Non si introduce un nuovo bonus: le schede chiariscono gli interventi ammessi e le relative regole. Secondo ANCE, i documenti riordinano in un quadro unitario le modifiche normative intervenute, cioè le nuove aliquote 2025-2027 e i requisiti tecnici aggiornati nel 2026. Ecobonus, cambiano i requisiti dalle pompe di calore ai sistemi ibridi: i nuovi Vademecum Enea +3
Nessuna nuova agevolazione
L’aggiornamento non introduce un nuovo bonus: le schede chiariscono gli interventi ammessi e le relative regole. I documenti, spiega ANCE, riordinano in un quadro unitario le modifiche normative intervenute, cioè la rimodulazione delle aliquote per il triennio 2025-2027 e l’aggiornamento dei requisiti tecnici nel corso del 2026. Sono accompagnati da una tabella riepilogativa degli interventi e delle percentuali di detrazione. quifinanzaance
Aliquote e massimali
Quest’anno la detrazione è del 50% per l’abitazione principale, quando ricorrono le condizioni previste, e del 36% negli altri casi. Per infissi e isolamento il tetto massimo della detrazione arriva a 60mila euro per unità immobiliare, mentre per pompe di calore e sistemi ibridi è di 30mila euro. fiscal-focusfiscal-focus
Requisiti tecnici e data di inizio lavori
Conta la data di avvio del cantiere: i vademecum distinguono gli interventi iniziati prima del 4 febbraio da quelli avviati a partire da quella data. Per i lavori successivi, occorre rispettare anche le prescrizioni del D.Lgs. 5/2026 per gli impianti alimentati da fonti rinnovabili, da coordinare con i requisiti specifici dell’Ecobonus. I nuovi vademecum evidenziano anche gli interventi che non sono più ammessi all’Ecobonus. quifinanza.it +2
Gli adempimenti restano gli stessi
La scheda descrittiva dell’intervento va trasmessa all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori o dal collaudo, esclusivamente tramite il portale ENEA. ance
Cosa può cambiare dal 2027
Senza interventi, le aliquote scenderebbero dal 50 al 36% per le prime case e dal 36 al 30% per le seconde case. Il Governo valuta per la Manovra 2027 un possibile rafforzamento, anche con il ritorno del 65% per alcuni interventi, ma per ora è solo un’ipotesi. quifinanzafiscal-focus
In sintesi
Per chi programma lavori su tetto e pareti esterne: definire con il tecnico la data di inizio lavori, verificare il limite di trasmittanza della propria zona climatica, scegliere materiali con prestazioni certificate e pianificare insieme isolamento e lattoneria della copertura. I vademecum completi si scaricano gratuitamente dal portale ENEA.
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